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F.A.Q.

Questa pagina raccoglie le domande più frequenti
che clienti, progettisti e responsabili acquisti
rivolgono a Fonderie Palmieri.
Le risposte sono organizzate in 5 categorie tematiche
per facilitare la consultazione.



1. MATERIALI E TIPOLOGIE DI GHISA

D – Quali tipologie di ghisa producete?

R – Fonderie Palmieri produce fusioni in un’ampia gamma di leghe ferrose: Ghisa Grigia Lamellare (EN-GJL), Ghisa Sferoidale standard e ad alto silicio (EN-GJS), Ghisa Vermicolare (EN-GJV), Ghisa SiMo per alte temperature, Ghisa Austemperata ADI (EN-GJS austemperate), Ghisa Austenitica al Nichel Niresist (EN-GJSA) e Ghise Bianche antiusura al Cromo e Nihard (EN-GJN). Questa diversita’ consente di selezionare la lega ottimale per ciascuna applicazione in termini di resistenza meccanica, resistenza termica, all’usura o alla corrosione.


D – Come scelgo il materiale giusto per la mia applicazione?

R – La scelta del materiale dipende da diversi fattori: sollecitazioni meccaniche (trazione, fatica, urto), temperatura di esercizio, ambiente (corrosivo, abrasivo), requisiti di lavorabilita’ meccanica e costo. In fase di engineering Fonderie Palmieri supporta il cliente nell’analisi dei requisiti e nella selezione della lega piu’ idonea, eventualmente con l’ausilio di simulazioni. Per applicazioni a temperature elevate si orientera’ verso SiMo o Niresist; per alta resistenza meccanica verso GJS o ADI; per resistenza all’usura verso ghise al cromo o Nihard.


D – Quali tipologie di ghisa producete?

R – Fonderie Palmieri produce fusioni in un’ampia gamma di leghe ferrose: Ghisa Grigia Lamellare (EN-GJL), Ghisa Sferoidale standard e ad alto silicio (EN-GJS), Ghisa Vermicolare (EN-GJV), Ghisa SiMo per alte temperature, Ghisa Austemperata ADI (EN-GJS austemperate), Ghisa Austenitica al Nichel Niresist (EN-GJSA) e Ghise Bianche antiusura al Cromo e Nihard (EN-GJN). Questa diversita’ consente di selezionare la lega ottimale per ciascuna applicazione in termini di resistenza meccanica, resistenza termica, all’usura o alla corrosione.


D – Come scelgo il materiale giusto per la mia applicazione?

R – La scelta del materiale dipende da diversi fattori: sollecitazioni meccaniche (trazione, fatica, urto), temperatura di esercizio, ambiente (corrosivo, abrasivo), requisiti di lavorabilita’ meccanica e costo. In fase di engineering Fonderie Palmieri supporta il cliente nell’analisi dei requisiti e nella selezione della lega piu’ idonea, eventualmente con l’ausilio di simulazioni. Per applicazioni a temperature elevate si orientera’ verso SiMo o Niresist; per alta resistenza meccanica verso GJS o ADI; per resistenza all’usura verso ghise al cromo o Nihard.


D – Quali tipologie di ghisa producete?

R – Fonderie Palmieri produce fusioni in un’ampia gamma di leghe ferrose: Ghisa Grigia Lamellare (EN-GJL), Ghisa Sferoidale standard e ad alto silicio (EN-GJS), Ghisa Vermicolare (EN-GJV), Ghisa SiMo per alte temperature, Ghisa Austemperata ADI (EN-GJS austemperate), Ghisa Austenitica al Nichel Niresist (EN-GJSA) e Ghise Bianche antiusura al Cromo e Nihard (EN-GJN). Questa diversita’ consente di selezionare la lega ottimale per ciascuna applicazione in termini di resistenza meccanica, resistenza termica, all’usura o alla corrosione.


D – Come scelgo il materiale giusto per la mia applicazione?

R – La scelta del materiale dipende da diversi fattori: sollecitazioni meccaniche (trazione, fatica, urto), temperatura di esercizio, ambiente (corrosivo, abrasivo), requisiti di lavorabilita’ meccanica e costo. In fase di engineering Fonderie Palmieri supporta il cliente nell’analisi dei requisiti e nella selezione della lega piu’ idonea, eventualmente con l’ausilio di simulazioni. Per applicazioni a temperature elevate si orientera’ verso SiMo o Niresist; per alta resistenza meccanica verso GJS o ADI; per resistenza all’usura verso ghise al cromo o Nihard.


2. PROCESSO PRODUTTIVO E CAPACITA’

D – Qual è il range di peso dei getti che producete?

R – Fonderie Palmieri gestisce fusioni da pochi chilogrammi fino a getti di peso significativo (la testa cilindro vermicolare citata sul sito pesa 260 kg, il portasatellite ADI 135 kg). Il reparto sbavatura è attrezzato con centri automatici KOYAMA per getti fino a 30 kg, impianto Maus 1200 per fusioni di dimensioni maggiori, e cabine manuali per getti da 10 a 300 kg. Per i limiti precisi relativi alla vostra specifica geometria vi invitiamo a contattare il nostro ufficio tecnico.


D – Qual è la vostra capacità produttiva annuale? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Gestite serie piccole o solo grandi volumi?

R – Fonderie Palmieri gestisce sia piccole serie che grandi volumi. La flessibilità produttiva è garantita dal sistema fusorio a induzione a media frequenza, che permette di fondere leghe diverse a ogni lotto da 5 tonnellate, senza la rigidità dei forni a cupola continua. L’impianto di formatura automatico Savelli garantisce invece efficienza e ripetibilità per serie più lunghe. La stampa 3D per anime (Binder Jetting) consente inoltre di prototipare o produrre serie bassissime senza investimento in attrezzature fisiche.


D – Qual è l’ordine minimo accettabile per una nuova attrezzatura? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Quanto tempo richiede un campionamento da zero (first article)? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Cosa è il Binder Jetting e come può ridurre i tempi di sviluppo?

R – Il Binder Jetting (stampa 3D per anime) è una tecnologia che produce anime in sabbia direttamente da file CAD, senza necessità di casse d’anima fisiche. In Fonderie Palmieri è operativo il sistema ExOne. Il vantaggio principale per il cliente è la drastica riduzione dei tempi di campionatura: anziché attendere settimane per la costruzione delle attrezzature tradizionali, è possibile ottenere un primo getto campione in tempi molto più brevi. Inoltre consente di realizzare geometrie interne di complessità estrema, impossibili con la formatura convenzionale, aprendo nuove possibilità progettuali.


D – Come funziona il processo di formatura automatica?

R – La formatura è eseguita con un impianto automatico Savelli dotato di tecnologia Formimpress. La sabbia viene compattata attorno al modello con alta pressione, garantendo precisione dimensionale e ripetibilità elevata tra i getti della stessa serie. Un sistema di controllo sofisticato gestisce i tempi di raffreddamento in staffa, assicurando la qualità metallurgica del getto prima della distaffatura. L’ampio parco staffe disponibile consente di disaccoppiare il ritmo di formatura da quello di colata, ottimizzando la produttività complessiva.


D – Eseguite lavorazioni meccaniche internamente o solo in conto terzi?

R – Fonderie Palmieri non dispone di un reparto di lavorazione meccanica interno, ma offre il servizio di machining attraverso collaborazioni consolidate con officine meccaniche italiane qualificate. Questo permette di consegnare al cliente componenti finiti o semifiniti, pronti per il montaggio, senza che il cliente debba gestire una filiera aggiuntiva. La responsabilità della qualità del prodotto lavorato è gestita da Fonderie Palmieri attraverso il proprio sistema di qualità ISO 9001.


D – Gestite la produzione di modelli e casse d’anima?

R – Fonderie Palmieri si avvale di fornitori esterni qualificati per la costruzione di nuove attrezzature (modelli e casse d’anima), redigendo un capitolato tecnico dettagliato che include lo studio del sistema di colata. Dispone però internamente di un reparto modelleria per la manutenzione, le modifiche e le riparazioni delle attrezzature esistenti. Il magazzino attrezzature gestisce oltre 2.000 modelli, ciascuno identificato e ubicato in modo univoco per garantire rintracciabilità immediata.



3. QUALITA’, ENGINEERING E COLLAUDI

D – Fornite supporto nella fase di progettazione del getto (DFM)?

R – Sì. Il team di engineering di Fonderie Palmieri offre supporto nella fase di Design for Manufacturing (DFM): analisi di fattibilità della fusione, ottimizzazione geometrica per ridurre difetti (ritiri, porosità, deformazioni), progettazione del sistema di colata e delle materozze, definizione degli angoli di spoglia e dei sovrametalli per la lavorazione meccanica. Questo servizio è particolarmente utile nella fase di sviluppo di nuovi componenti, per ridurre il numero di campionature necessarie e comprimere il time-to-market.


D – Eseguite simulazioni di colata prima della produzione?

R – Sì, Fonderie Palmieri si avvale di simulazioni computerizzate del processo di riempimento e solidificazione per i componenti più critici o per nuove attrezzature. La simulazione permette di identificare preventivamente zone a rischio di porosità da ritiro, freddi di colata o inclusioni, consentendo di ottimizzare il sistema di alimentazione prima di investire nelle attrezzature fisiche. Questo riduce il numero di campionature necessarie e migliora la qualità del primo getto prodotto in serie.


D – Quali prove di laboratorio eseguite internamente?

R – Il laboratorio interno di Fonderie Palmieri è attrezzato per eseguire le principali prove distruttive e non distruttive. Le prove svolte tipicamente includono: analisi chimica mediante spettrometria (verifica della composizione della lega), analisi metallografica al microscopio (morfologia e distribuzione della grafite, struttura della matrice), prove di trazione (carico di rottura, carico di snervamento, allungamento), misura di durezza Brinell, prove di resilienza (energia di impatto), controllo dimensionale. Per i controlli non distruttivi specifici (raggi X, ultrasuoni, liquidi penetranti) contattare il nostro ufficio tecnico per la disponibilità in funzione del tipo di componente.


D – Con quale frequenza vengono calibrate le apparecchiature di misura? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Come garantite la rintracciabilità del prodotto?

R – La rintracciabilità è garantita lungo tutta la filiera produttiva attraverso la registrazione sistematica in software gestionali dedicati: certificati di analisi delle materie prime in ingresso (con relativi controlli radiometrici e chimici), parametri di fusione per ogni colata, risultati delle prove di laboratorio sul getto, trattamenti termici applicati (con registrazione continua delle temperature), e documentazione delle non conformità e delle relative azioni correttive. Ogni lotto è identificabile e ricostruibile in ogni suo passaggio.


D – Fornite certificati di analisi chimica con ogni spedizione?

R – Sì, Fonderie Palmieri fornisce i certificati di analisi chimica (certificate of conformance) per ogni fornitura, attestanti la composizione della lega e la conformità alle specifiche tecniche concordate. Su richiesta e in base al contratto, possono essere forniti anche i risultati delle prove meccaniche (trazione, durezza) e l’attestazione di conformità alle norme di riferimento applicabili (EN, ASTM o standard cliente).


D – Come gestite le non conformità e i reclami?

R – Fonderie Palmieri gestisce le non conformità attraverso un processo strutturato conforme ai requisiti ISO 9001: registrazione del difetto, analisi delle cause radice (metodologia 8D o equivalente), definizione e implementazione delle azioni correttive, verifica dell’efficacia. Il cliente viene informato dello stato di avanzamento e riceve la documentazione dell’analisi. L’obiettivo è non solo risolvere il singolo problema, ma prevenire la ricorrenza attraverso il miglioramento continuo del processo.



4. CERTIFICAZIONI, SETTORI E NORMATIVE

D – Quali certificazioni internazionali detenete?

R – Fonderie Palmieri detiene un portafoglio completo di certificazioni internazionali: ISO 9001:2015 (Qualità), ISO 14001:2015 (Ambiente), ISO 45001:2018 (Salute e Sicurezza sul Lavoro), ISO 50001:2018 (Gestione dell’Energia), ISO 22163:2023 / IRIS (settore ferroviario), certificazione navale DNV-CP-0249 e certificazione Bureau Veritas per ghise navali. L’insieme di queste certificazioni testimonia un approccio integrato alla gestione aziendale, coprendo qualità, sostenibilità e requisiti di settore specifici.


D – Siete abilitati alla fornitura nel settore navale?

R – Sì. Fonderie Palmieri è certificata da due enti di classificazione navale internazionali: DNV (Det Norske Veritas, certificazione DNV-CP-0249) e Bureau Veritas. Queste certificazioni abilitano la fornitura di componenti in ghisa per applicazioni navali e offshore, attestando la conformità dei materiali, dei processi di fusione e del sistema di qualità ai requisiti delle società di classificazione. I settori coperti includono motori marini, sistemi di tenuta e componenti strutturali navali.


D – Siete certificati per il settore ferroviario (IRIS)?

R – Sì. Fonderie Palmieri è certificata ISO 22163:2023 (International Railway Industry Standard – IRIS), lo standard di qualità specifico per la supply chain ferroviaria sviluppato da UNIFE. La certificazione IRIS va oltre i requisiti ISO 9001, aggiungendo requisiti specifici per la gestione del rischio di prodotto, il controllo dei processi critici di fusione e la continuità della fornitura. È un requisito richiesto da molti costruttori ferroviari europei (Alstom, Siemens Mobility, Stadler e altri) per la qualificazione dei fornitori.


D – Producete per il settore automotive?

R – Sì, Fonderie Palmieri ha esperienza consolidata nel settore automotive, in particolare per componenti di motori (collettori di scarico in SiMo e Niresist, alberi motore, portasatelliti), riduttori (ADI) e sistemi di compressione. I processi sono strutturati per soddisfare i requisiti di qualità tipici del settore. Per verificare la compatibilità con capitolati specifici di OEM o Tier1, si invita a contattare direttamente l’ufficio tecnico.


D – Avete esperienza con capitolati tecnici di grandi gruppi industriali? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Come funziona la qualifica fornitore (vendor qualification)?

R – Fonderie Palmieri è strutturata per supportare il processo di qualifica fornitore richiesto dai clienti industriali. Il processo tipico prevede: invio della documentazione di sistema (certificazioni, politica qualità, lista apparecchiature di misura), compilazione del questionario di autovalutazione, audit di stabilimento (on-site o da remoto), prima campionatura con documentazione PPAP o equivalente. Il team qualità e commerciale è a disposizione per guidare il cliente attraverso l’iter di qualifica in modo efficiente.


D – Le vostre certificazioni sono valide a livello europeo e internazionale?

R – Sì. Tutte le certificazioni di Fonderie Palmieri sono rilasciate da enti accreditati a livello internazionale (DNV, Bureau Veritas, enti certificatori ISO accreditati Accredia/IAF). Le norme EN e ISO su cui si basano sono riconosciute in tutti i paesi europei e nella maggior parte dei mercati internazionali. Per mercati con requisiti normativi locali specifici (es. norme GOST per la Russia, GB per la Cina, ASME per il Nord America) contattare il nostro ufficio commerciale per valutare la compatibilità.



5. LOGISTICA, COMMERCIALE E COLLABORAZIONE

D – In quali paesi spedite?

R – Fonderie Palmieri serve il mercato italiano ed europeo da oltre 50 anni e spedisce in tutto il mondo attraverso partner logistici qualificati e affidabili. I mercati principali sono Europa occidentale e centrale, ma la struttura logistica consente spedizioni verso qualsiasi destinazione internazionale, via strada, ferrovia o mare in funzione del volume e delle esigenze del cliente.


D – Quali sono i tempi di consegna tipici su produzione a regime? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Come funziona il processo di richiesta d’offerta (RFQ)?

R – Per ricevere un preventivo è necessario fornire: il disegno tecnico del componente (formato PDF o nativo CAD), il materiale richiesto (specifica EN, ASTM o descrizione dell’applicazione), le quantità annue previste e la dimensione del lotto d’ordine, i requisiti di qualità specifici (norme di riferimento, prove richieste, livello di accettabilità). Con queste informazioni l’ufficio tecnico e commerciale è in grado di valutare la fattibilità, stimare i costi di attrezzatura e proporre il prezzo unitario. Per geometrie complesse può essere necessaria una revisione DFM preliminare.


D – Quali sono le condizioni di pagamento standard? [ DA COMPLETARE ]

R – [Inserire risposta con il cliente]


D – Gestite scorte a consegna programmata (kanban o call-off)?

R – Fonderie Palmieri è disponibile a discutere accordi di fornitura con consegne programmate (call-off) o sistemi kanban per clienti con consumi regolari e prevedibili. Questo tipo di accordo consente di ottimizzare i lotti di produzione, garantire disponibilità immediata del prodotto e ridurre i costi logistici per entrambe le parti. Le modalità specifiche (livello di scorta, frequenza di consegna, orizzonte di pianificazione) vengono definite contrattualmente in base al volume e al profilo del cliente.


D – Collaborate con studi di progettazione o solo con aziende manifatturiere?

R – Fonderie Palmieri collabora sia con aziende manifatturiere che con studi di ingegneria e progettazione. Nei progetti in fase di sviluppo, il coinvolgimento precoce della fonderia (Early Supplier Involvement) consente di ottimizzare il componente per la produzione in fonderia, evitando costosi riprogetti in fase avanzata. Se siete uno studio di progettazione che lavora per un’azienda manifatturiera, potete coinvolgerci direttamente nella fase di design review.


D – Lavorate con conto lavoro o solo con vendita diretta? [ DA COMPLETARE ]

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